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Penisola di Reykjanes

di GranBelViaggio
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Siamo pronti a ripartire per la penisola di Reykjanes, inizia l’ottava tappa del tour dell’Islanda in 9 giorni. Il giorno prima, esplorando la penisola di Snaefellsnes ci siamo fermati a dormire a Olafsvik, oggi guideremo passando da Reykjavik, oltrepassando la città a dirigendoci ad esplorare la penisola.

Partiamo di buon ora e ci accorgiamo di essere largamente in anticipo per una visita che abbiamo prenotato (ci arriviamo tra poco…), quindi decidiamo di fermarci a visitare la cattedrale di Reykjavik.

Una volta entrati risulta sorprendentemente luminosa.

Dopo esserci concessi questa pausa cittadina, dove incontriamo persone impegnate nella loro vita di tutti i giorni dopo una settimana di girovagare per l’isola senza interagire con nessuno se non con pochi viaggiatori come noi, risaliamo in macchina.

Abbiamo prenotato un’escursione guidata che siamo impazienti di iniziare!

Grotta Lavica nella Penisola di Reykjanes

Abbiamo prenotato questa escursione che trovi qui sotto. Si tratta di una grotta che si trova a mezz’ora di macchina da Reykjavik.

Una guida speleologica locale ci ha accompagnati nel percorso all’interno della grotta, spiegandoci tutti i dettagli di come si è formata, per quali motivi le pareti sono in un certo modo piuttosto che un altro e tantissime altre informazioni che si sono invece rivelate davvero affascinanti.

Cava Lavica Reykjavik

E’ stato meraviglioso il momento in cui la guida ha spento le luci all’interno della grotta e ci ha fatto sperimentare per la prima volta il buio assoluto. Fidatevi, è “più buio” di quello che credete.

Ampia Cava Lavica Reykjavik Interno

Una volta finita la visita alla cava, saliamo in macchina per dirigerci all’attrazione più visitata d’Islanda.

Bagni Termali Blue Lagoon

Blue Lagoon

Sapendo che si tratta di una piscina di acque termali non totalmente naturale siamo arrivati piuttosto prevenuti.

Si tratta di un bellissimo centro termale, questo è innegabile, ed il piacere di un bagno nelle sue acque a circa 38° non è trascurabile.

Anche l’area all’esterno è molto bella, dall’aspetto più naturale di quella all’interno.

Dopo la Blue Lagoon ci siamo fermati per la notte a dormire a Keflavik; ci sono ostelli molto vicini all’aeroporto. Assolutamente consigliati per la comodità e perché è anche frequentato dallo staff dell’aeroporto e delle compagnie aeree, da chi è appena atterrato o ha un volo il giorno dopo, quindi c’è anche occasione di socializzare con altri viaggiatori.

Il giorno dopo ce la prendiamo con calma ed andiamo a visitare l’ultima attrazione rimasta.

Ponte tra i Continenti nella Penisola di Reykjanes

Ponte Tra i Continenti in Islanda

Questa foto è scattata proprio dal centro del ponticello in ferro che collega la placca euroasiatica e quella americana. Sembra incredibile ma proprio qui, nella penisola di Reykjanes, le due placche si congiungono.

Per chi fosse appassionato di immersioni, è possibile prenotare delle immersioni guidate che scendono in mezzo alle due placche, sicuramente un’esperienza indimenticabile. (Notare che le immersioni vengono fatte in acqua dolce, in un’altra zona a nord est di Reykjavik)

Riconsegna dell’Auto: Aeroporto di Keflavik

Siamo giunti al termine del tour dell’Islanda in auto. Ci avviamo verso l’aeroporto di Keflavik e riconsegnamo la macchina avendo percorso la bellezza di 3237km. Ben 360 al giorno di media.

Imbarchiamo gli zaini grandi e non ci resta che attendere che il nostro volo sia pronto.

WowAir Reykjavik

Spero che questo tour ti sia piaciuto e ti sia utile per organizzare al meglio il tuo viaggio in Islanda.

Fammi sapere cosa ne pensi e come stai organizzando il tuo viaggio nei commenti qui sotto.

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